Sono appena finite le lunghe vacanze di Natale, e guarda caso si rientra proprio di lunedì: ecco come combattere lo stress da rientro, conosciuto come January Blues.

La prima settimana lavorativa del 2018 inizierà di lunedì: se da un lato questo soddisfa la nostra mania di ordine e la passione per i “nuovi inizi”, dall’altro possiamo dire che questo sarà il lunedì più faticoso di sempre. Già, perché lo stress post-natalizio nasce da una stanchezza che ci portiamo dietro già a partire dalla Vigilia, e tende ad appesantirsi con il rientro a lavoro. In pratica, si ha la sensazione di non essersi mai riposati. Pensate di essere gli unici? Secondo i dati dell’Osservatorio Sanpellegrino, ne soffre un italiano su tre.
Ecco quindi come combattere lo stress da rientro.

Ode alle to-do-list

Compilare una lista delle cose da fare in ordine di priorità aiuterà a non sentirsi sopraffatti dalle incombenze (e a pensare di non farcela!). Ma soprattutto, si eviterà di iniziare e non concludere una faccenda, o peggio ancora di dimenticarsi qualcosa: mettere nero su bianco, con specifiche tecniche messe a punto da esperti e psicologi, dona un senso di sicurezza. Perché non approfittarne?

Gradualità e pulizia

Il modo migliore per riprendere a lavorare è…riprendere a lavorare prima del previsto! Che non significa presentarsi in ufficio il giorno dell’Epifania, ma ri-organizzare la propria vita in modo tranquillo e graduale. Un esempio? E’ buona norma pulire casa qualche giorno prima, o magari spendere un’ora per fare una pulizia delle email accumulate durante l’assenza dalla scrivania (connettendosi comodamente da casa). Questo aiuta anche a stabilire una lista delle priorità in anticipo e partire col piede giusto.

La pratica della consapevolezza (sul lavoro)

Il rientro delle vacanze non è una tragedia, e soprattutto non è né il primo, né l’ultimo che faremo: mettere in pratica la consapevolezza aiuta a ridurre il senso di ansia e a dare il giusto peso agli avvenimenti. Il capo vi stressa? Mandava email di fuoco anche durante le vacanze? Il lavoro da fare è troppo? Va bene anche così: praticare un po’ di mindfulness o yoga aiuta ad accogliere ciò che viene e ad affrontarlo mano a mano. Senza stress.

Organizza anche i tempi liberi (e rimetti in moto il cervello)

“Chissà quando riuscirò a tornare in palestra!”. Niente di più sbagliato: ritornare alla vita di tutti i giorni significa anche ritornare alle sane abitudini, come quello di riservare un po’ di tempo per se stessi: è bene quindi cominciare a ri-organizzare le sedute in palestra, gli aperitivi con gli amici che tornano in città, le sedute di bellezza del venerdì pomeriggio. E magari, iscriversi anche a quel corso di degustazione che si puntava da un po’.

Una dieta adatta (per tornare a essere produttivi)

La pesantezza post-vacanze, in buona parte, dipende anche dagli stravizi degli ultimi giorni: e, dal momento che sappiamo bene che mente e corpo sono connessi, è bene ritornare lentamente a sane abitudini alimentari. Questo non significa fare una dieta restrittiva da un giorno all’altro! Ma introdurre nuovamente cibi sani e nelle giuste quantità. La produttività ringrazierà, e il lavoro andrà sempre meglio.

 

Pubblicato il: 8 gennaio 2018
Categoria:
COMMENTA

Devi essere registrato per poter lasciare un commento

RICHIEDI UNA MENTORSHIP

Le Mentor sono donne che hanno raggiunto posizioni lavorative appaganti e che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in un percorso di mentorship a carattere personale e totalmente gratuito.

Claudia Femora
Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Boiron Italia
Gabrielle Fellus
Presidente e Trainer del Krav Maga Center KMIT e Consulente di Comunicazione
Patrizia Tornambè
Avvocato
Valentina Serri
Partner Creattività

Scopri