Look informale o creativo? Zeppe o plateau? Quando si parla di colloquio di lavoro, la parola look mette tutte sull’attenti. Perché si sa, mostrarsi professionali e impeccabili anche nel look accresce le probabilità di passare la selezione. Ma quali sono i capi da preferire? Ecco alcuni consigli per fare colpo sui selezionatori ancora prima di aprire bocca.

 

Tailleur, gonna o pantalone? Elegante o casual? La scena, prima di un colloquio di lavoro, per ogni donna è quasi sempre questa: in piedi, di fronte a un armadio pieno zeppo di vestiti, con un solo interrogativo: “che cosa indosso?”. Dubbi non trascurabili, perché come dimostra una ricerca della New York University bastano 10 secondi per conquistare i selezionatori e secondo un’indagine della piattaforma americana Collegeatlas.org (che aiutata studenti e specializzandi a trovare il percorso più adatto alla propria carriera professionale) 1 manager su 2 dice di basare la prima impressione su un candidato da come è vestito. Ecco, quindi, perché (anche) i dettagli di stile possono fare la differenza. E allora, quali sono i segreti per un look a prova di assunzione? Li abbiamo chiesti a Francesca Piovano, fashion editor e stylist per alcune delle testate di moda più importanti in Italia: “Il colloquio non è nient’altro che un incontro con il futuro (si spera) datore di lavoro, quindi il consiglio principale è essere spontanee, ma anche sobrie ed eleganti”. Ecco allora su cosa puntare e su cosa no.

I jeans? Meglio se skinny
“Se siete amanti dei jeans, piuttosto usatene un modello skinny o boyfriend ma senza tagli e lavaggi, magari con una camicia classica e un sandalo basso o se volete anche con un decolleté ma non con tacco vertiginoso.” Bocciati da Francesca, invece, sono gli short in denim “non state andando a un festival o a un aperitivo. Qualsiasi sia il vostro futuro lavoro è bene presentarsi curate, ma senza esagerare”. 

Per le indecise: pantaloni a palazzo o gonna a tubino
Non sei a tuo agio con i jeans, nessun problema. Scegli dei pantaloni a palazzo o una gonna a tubino: “sono ottime per le over 40, meglio se abbinate con un blazer o con una camicia in voile di seta e scarpa a tacco medio”. I punti un po’ più critici per noi donne, ricorda Francesca, sono braccia e ginocchia quindi “indossare top con manica a 3/4 o giacca, facendo lo stesso con le gonne sempre sotto il ginocchio o con i pantaloni.” 

Il trucco c’è (ma non si vede)
E il trucco? “Banditi il look smokey e il rossetto rosso. Se proprio non potete farne a meno cercate di evitare l’abbinamento rossetto/ombretto: non state andando a un party”. In ogni caso ricordate: “il segreto è la semplicità”.

Tacchi sì, ma senza esagerare
Infine, gli accessori. Partiamo dalle scarpe. “Vanno benissimo i tacchi, purchè si sappia camminare senza essere volgari”. Bijoux: “Indispensabili, senza esagerare con i look da red carpet. Da evitare assolutamente gli orecchini a lampadario o le collane vistose”. Anche in questo caso la parola d’ordine è sobrietà: “che non significa apparire trascurate, ma dimostrare di essere donne interessate all’aspetto con una personalità seria e motivata”. Insomma, come il Cv, anche il proprio look deve parlare di voi.

 

 

 

 

Pubblicato il: 30 maggio 2016
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