Rientrare al lavoro dopo la maternità è un fattore estremamente soggettivo: alcune dritte, però, valgono per tutte.

Rientrare a lavoro dopo la maternità? Per alcune, un riappropriarsi della propria indipendenza, per altre un vero e proprio distacco dal figlio. E’ importante riuscire a gestire bene aspetti pratici e non – riorganizzazione della vita d’ufficio, orari e aiuti – in modo da permettere un rientro a prova di stress.

Pensaci prima
Il rientro a lavoro deve essere organizzato, per quanto possibile, durante i periodi di fermo: a chi lasciare il bambino? Quali orari rispettare? Come organizzarsi al rientro dall’ufficio? L’importante, è che la neomamma si senta fiduciosa nei confronti di chi la sostituirà in quel periodo, per evitare di essere preda dell’ansia durante le ore lavorative.

Durante la maternità, non chiuderti in casa!
È facile cadere preda di solitudine e isolamento i primi tempi della maternità: uscire e distrarti è il modo migliore per far sì che i tuoi unici argomenti non siano solo pappette e pannolini. E al rientro, sarai decisamente più spigliata dal punto di vista sociale!

Conosci i tuoi diritti di mamma lavoratrice
Dovresti già saperlo, ma è importante conoscere i diritti legati alla maternità. Ad esempio, è importante informarsi per sapere se si può richiedere il part-time per i primi tempi: permette un distacco meno traumatico e lascia il tempo di capire quali sono le esigenze da tenere presenti.

No alla perfezione
Non esiste Wonder Woman e – lo sapevi? – non esiste neanche la mamma perfetta. Prenditi i tuoi tempi per capire come essere una mamma meravigliosa secondo il tuo modello di vita e i tuoi valori. Non affannarti a trovare tempo per stare con i bambini se poi lo vivi con l’ansia e il senso di colpa di trascurare il tuo lavoro. La risposta migliore ai bisogni dei piccoli, spiegano gli psicologi, è dare loro un tempo definito e di qualità, con attività semplici e non forzate, come una passeggiata, un libro letto o una torta preparata insieme.

Vedi il rientro come un’opportunità per il bebè
Con la tua assenza, il bambino affinerà la capacità di adattamento, scoprendo altre persone e sperimentando altri orari. Le ore trascorse con la mamma acquisiranno più valore, e saprai che tuo figlio è al sicuro e, anzi, starà imparando e crescendo.

Impara a delegare
E, anzi, impara anche ad accettare l’aiuto altrui. Non è detto che tu debba fare tutto da sola solo perché sei la madre: organizza la tua giornata in modo da riuscire in prima persona a soddisfare i bisogni primari del bambino, ma spesa, incombenze o altro, se non urgenti, posso essere affidate ad altre figure.

Organizza la giornata
Con un’agenda o tramite un bullet journal, organizza tempi lavorativi ma anche momenti di svago, così da non dover rinunciare a nulla: ti sembrerà tutto più facile.

Occhio al mobbing
Il mobbing post maternità colpisce mezzo milione di donne. Non cadere in provocazioni subdole e denuncia al capo, o a chi di competenze, eventuali demansionamenti: hai il diritto di continuare ad affermare la tua professionalità.

 

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Pubblicato il: 12 giugno 2017
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