“Apparire” al meglio agli occhi dei nostri selezionatori è sicuramente un’arma in più per riuscire a lasciare un segno e sperare di essere ricontattate dopo un colloquio di lavoro. Ecco 5 consigli per partire col piede giusto.

L’impressione che facciamo alle persone con cui abbiamo un primo incontro può essere fondamentale, specie se a trovarsi davanti a noi è l’addetto HR al primo colloquio di lavoro. Secondo una ricerca pubblicata dalla società di recruitment Robert Half, infatti, l’80% dei direttori del personale costruisce un’idea ben precisa del candidato nei primi 10 minuti del colloquio. Esiste addirittura un’area della psicologia chiamata “Impression management”, che studia come gestire la prima impressione che trasmettiamo… Insomma il tema del “primo incontro” è qualcosa di molto discusso oltre che articolato, e oggi avere un curriculum perfetto purtroppo non basta. Ecco alcune dritte per far sì che il selezionatore si ricordi di noi.

 

La stretta di mano? Vale come un biglietto da visita
In un contesto come quello del colloquio di lavoro la stretta di mano è il primo vero “contatto” con il nostro esaminatore, ed è in grado di dire molto di noi e di come ci sentiamo. Una stretta eccessivamente debole è segno di mancanza di fiducia e può farci percepire eccessivamente timide, al contrario una troppo energica suggerisce aggressività ed esibizionismo. Opta per una stretta di mano ferma, calorosa e possibilmente “asciutta” (occhio alle mani sudate!) e cerca di far sì che il palmo di mano del tuo interlocutore sia il più possibile a contatto con il tuo.

Occhio alla postura
Lo sanno bene gli esperti HR: il nostro corpo comunica più delle parole. Cerca di mantenere una posizione corretta non reclinando troppo indietro la schiena, sembreresti troppo “a tuo agio”; al contrario, tendere troppo in avanti comunica uno stato difensivo ed una voglia di scappar via. Siediti in modo naturale, cercando di mantenere la schiena dritta. Evita poi di incrociare le braccia e giocare con i capelli, sono tutti segnali di insicurezza e chiusura.

Mostra self-confidence
Anche se sei tempestata di domande e ti senti giudicata dimostra di avere il controllo dell’ansia e un alto livello di sicurezza scandendo bene le parole e parlando lentamente (respirando profondamente se necessario), guarda negli occhi il tuo interlocutore ed evita di gesticolare troppo, soprattutto in momenti di difficoltà.

Be positive!
Avere un atteggiamento positivo è un’ottima leva su cui giocare. Cerca di usare sempre frasi positive, evita di rispondere alle domande con “no/non” e sforzati di riformulare la tua risposta al positivo, come? Allenati a farlo iniziando a capovolgere al positivo le frasi in cui utilizzi negazioni, ti renderai conto di come il “no” venga spesso utilizzato a sproposito!

Porta con te lo stretto necessario
Presentarsi a mani libere ma avendo con sè ciò che potrebbe servire darà un’idea di ordine e preparazione: porta sempre con te una copia stampata del tuo cv (magari protetto in un foglio lucido), e libera le mani da cellulare o penne!

 

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Pubblicato il: 16 giugno 2017
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