“Mi parli di lei”: in ogni colloquio è la domanda con cui il recruiter inizia a conoscerci meglio e, molte volte, il successo o meno dell’intervista dipende anche da come rispondiamo proprio a questo punto. Eppure, non basta raccontare chi siamo e cosa abbiamo fatto per fare buona impressione.
Ci sono infatti qualità e caratteristiche più importanti, da mettere in vista nel corso dell’intervista che possono essere più rilevanti per l’azienda per cui ci stiamo candidando. Un esempio? Non iniziare dalla formazione, percorrendo pedissequamente tutte le tappe della tua carriera, ma evidenzia soprattutto le tue soft skills spiegando come potresti risolvere i problemi interni dell’azienda. In questo tutorial, Cristina Copellotti, psicologa del lavoro e project manager Lavoro e Sviluppo Professionale per Piano C, ti spiega in poche mosse come fare a rispondere alla tipica domanda da colloquio “Mi parli di lei”. E fare bella figura già nei primi minuti dell’intervista.

 

 

> Leggi anche:

Colloquio di lavoro in vista? Preparati così

Tecniche di personal branding: così promuovi te stessa e la tua impresa

Primo colloquio? I consigli per non fare brutta impressione (e ottenere subito il lavoro che vuoi)

Pubblicato il: 10 novembre 2017
Categoria:
COMMENTA

Devi essere registrato per poter lasciare un commento

RICHIEDI UNA MENTORSHIP

Le Mentor sono donne che hanno raggiunto posizioni lavorative appaganti e che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in un percorso di mentorship a carattere personale e totalmente gratuito.

Lauretta Filangieri
Responsabile Marketing e Digital IntesaSanpaolovita
Maria Caramazza
Direttore Generale Fondazione ISTUD
Lorena Capoccia
CEO
Federica De Medici
Investor Relations

Scopri