La videoconferenza e il video-colloquio possono costituire un duro ostacolo per chi non è abituato a stare sotto i riflettori. Dal colloquio a distanza alla riunione di lavoro, lo smartworking ci impone un continuo ed impietoso confronto con la telecamera ed è importante imparare ad assumere un comportamento adatto per qualsiasi tipo di meeting virtuale. Nasce così la vidiquette, il galateo della videoconferenza, termine coniato dall’azienda statunitense Polycom. Vediamo di cosa si tratta.


Lo smartworking, nella sua pratica dinamicità, invita i lavoratori a mostrarsi sempre a portata di riunione in qualsiasi circostanza. Dal colloquio di lavoro su Skype al meeting a uno o più schermi per videoconferenza, essere a proprio agio davanti allo schermo diventa oggi una competenza comunicativa indispensabile per riuscire a vendersi al meglio in qualsiasi contesto professionale. Sempre più le aziende offrono ai dipendenti la possibilità di assistere a riunioni importanti direttamente dalla poltrona di casa. Per sfruttare al meglio questa opportunità è utile seguire una vidiquette, ovvero un adeguato galateo, un insieme di regole semplici ed efficaci per risultare sempre accattivanti e professionali agli occhi dei colleghi o dei superiori che si trovano al di là dello schermo.

Per orientare i lavoratori in questa direzione, la società americana Polycom, azienda leader nei servizi di video, voice e content collaboration, ha ideato una spassosa web serie che, attraverso brevi e divertenti gag, mostra i principali video-errori commessi dagli utenti e consiglia alcuni pratici accorgimenti per porvi rimedio. Protagonista del video è Polly Calm, un’esperta in vidiquette “simple tips for better video conferencing”, neologismo coniato per indicare il corretto comportamento da mantenere durante una riunione online.

Sul sito Polycom e su Youtube sono disponibili i primi sei episodi della serie e contengono gli errori da vidiot da evitare quando ci si trova davanti ad una webcam. Ecco i principali:

L’abito fa il monaco

Spesso vestire con pattern a righe o quadrettini, per quanto eleganti e raffinati, può risultare sgradevole da un punto di vista ottico e creare una fastidiosa sgranatura nello schermo del nostro interlocutore. È sempre meglio optare per tinte unite ed evitare di indossare fantasie per assicurarsi che la persona oltre lo schermo si concentri sul nostro discorso e non sulla trama psichedelica della camicia.

Regolare l’altezza

Talvolta la webcam non è proprio clemente con i difetti dell’oratore ed è facile che vengano messe in evidenza alcune imperfezioni che possono distogliere l’attenzione del nostro ascoltatore dal messaggio che vogliamo trasmettere. È importante quindi regolare l’altezza dello schermo in modo da risultare proporzionati in video. Per orientare correttamente l’obiettivo della webcam è buona norma appoggiare il pc su una pila di libri in modo da raggiungere le giuste dimensioni nello schermo.

Evitare i rumori in sottofondo

Quando si è in videoconferenza, è bene assicurarsi che l’unico suono percepito dal pubblico sia il tono della nostra voce. È meglio quindi evitare di posizionarsi vicino a finestre o disporre sulla scrivania cellulari in vibrazione. Inoltre, abolire le chewing gum è indispensabile quando ci si trova di fronte a potenti strumenti tecnologici, sempre più sensibili alle più lievi interferenze. L’utilizzo delle cuffie con annesso un microfono è un accorgimento fondamentale per far percepire la vostra voce in modo chiaro e nitido.

L’importanza del contorno

La partecipazione a una videoconferenza deve essere curata nei minimi dettagli. Bisogna quindi assicurarsi che lo spazio percepito all’interno dello schermo risulti pulito e ordinato, anche se si è immersi nel caos della propria camera da letto. Creare un ambiente sobrio ed essenziale è fondamentale affinché l’interlocutore rimanga colpito dal nostro talento e non dalla scarsa cura della casa!

La giusta luce

Anche se si è digiuni dalle basilari norme di regia, ci vuole davvero poco per trovare la luce adatta per il video che si sta realizzando. Prima regola: mai sedersi con una finestra alle spalle, l’immagine risulterà totalmente oscura! Per avere una corretta illuminazione, è necessario posizionare una fonte luminosa dietro allo schermo, in modo da assicurare contatto visivo al ricevente.

Attenzione ai contenuti condivisi!

È molto importante non far trapelare troppe informazioni private o dati sensibili durante una conferenza. Sono disponibili online applicazioni che permettono di condividere i contenuti operando un’adeguata selezione.

 

> Leggi anche:

Meeting in vista? Rendilo super efficace (con questi 8 trucchi)

Selezione del personale? Il futuro è (anche) nel video

iMovie: guida per beginners da giocarsi al prossimo colloquio di lavoro

 

Pubblicato il: 16 maggio 2017
Categoria:
COMMENTA

Devi essere registrato per poter lasciare un commento

RICHIEDI UNA MENTORSHIP

Le Mentor sono donne che hanno raggiunto posizioni lavorative appaganti e che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in un percorso di mentorship a carattere personale e totalmente gratuito.

Claudia Manzi
Professore Associato di Psicologia Sociale
Angela Di Luciano
Editor
Patrizia Rizzo
Advisor investor services
Anna Maria Ricco
Responsabile Real Estate Italia Gruppo Unicredit

Scopri