Vorresti migliorare una competenza utile per il tuo lavoro ma non sai da dove iniziare? Oppure ti servirebbe seguire un corso d’inglese ma ti manca il tempo necessario per farlo? Nessun problema: ci sono i MOOC, corsi di studio online, gratuiti e aperti a tutti, dove imparare nozioni di tutti i tipi. Dalla finanza al marketing, passando anche per i social network, queste lezioni online hanno visto un boom nel 2012 quando, secondo il New York Times, hanno rivoluzionato il mondo accademico coinvolgendo, solo con Khan Academy (un progetto realizzato con 33 tra le università più prestigiose degli Stati Uniti), più di 2 milioni e mezzo di studenti. Negli ultimi anni però i MOOC sono diventati uno strumento utilissimo anche per le aziende: una ricerca dell’istituto Future Workplace, ha infatti rivelato che il 70% dei responsabili della formazione avrebbe intenzione di integrarli nei propri programmi di formazione aziendale. Ma quali sono i vantaggi? L’abbiamo chiesto alla psicologa del lavoro Cristina Coppellotti, che ci ha spiegato meglio come possono aiutarci (anche) professionalmente.

I MOOC (Massive Open Online Course) sono dei corsi di studio online, aperti a tutti e gratuiti, pensati per un insegnamento a distanza, ai quali si può accedere con una semplice connessione a Internet. Consistono in lezioni video del docente di una certa materia (esistono MOOC che coprono quasi ogni ambito della conoscenza e dell’istruzione), quiz ed esami in tempo reale, e si avvalgono spesso di forum di studenti e insegnanti, dove si discutono le perplessità e i problemi riscontrati nello studio.

Il picco di successo dei MOOC è stato il 2012, quando il MIT di Boston e le Università di Harvard e Stanford hanno avviato dei corsi. Anche in Italia, oggi, si contano diversi corsi open source, offerti soprattutto dalle Università La Sapienza e LUISS Guido Carli di Roma, e le Università Bocconi, Bicocca e Politecnico di Milano.

Quale sarebbe il vantaggio principale di frequentare un MOOC, soprattutto per le donne lavoratrici italiane? “I moduli video offerti sono molto brevi”, risponde la psicologa del lavoro Cristina Coppellotti “e così la richiesta di concentrazione e impegno quotidiano è minima, anche meno di un’ora al giorno. Questo formato rende i MOOC ideali per le mamme lavoratrici o momentaneamente disoccupate, per esempio, che potrebbero approfittare persino del pisolino dei loro bambini, o delle ore di gioco, per seguire un corso online”. L’altro enorme vantaggio, poi, è il fatto che siano gratis, ideali quindi anche per chi non lavora o è in ristrettezze economiche.

Frequentare un MOOC non lascia lo studente solo come potremmo immaginare, anzi: “la community degli studenti che discute nei forum è un importante supporto e uno sprone alla costanza” continua Coppellotti, “si condividono dubbi e problemi, si collabora nella soluzione dei compiti, ci si sostiene anche psicologicamente”. Semmai, un vero ostacolo all’utilizzo dei MOOC si potrebbe trovare nella scarsa conoscenza che gli italiani hanno dell’inglese: “Per quanto anche alcune università italiane stiano cominciando ad erogare MOOC nella nostra lingua, l’offerta in inglese è enormemente superiore. Di sicuro molti italiani, poco abituati a leggere ed interagire in altre lingue, potrebbero purtroppo trovare in questo punto un freno alla loro voglia di apprendere”, continua la psicologa. C’è da augurarsi dunque che l’Università italiana, chiamata alla sfida epocale di innovare i suoi sistemi di insegnamento, rafforzi l’offerta interna di MOOC, per venire incontro a una platea di studenti decisamente cambiata e variegata rispetto al passato.

Pubblicato il: 8 ottobre 2015
Categoria:
roberta costan dorigon 16 dicembre 2015 alle 22:00

Dove posso trovare i corsi Mooc online disponibili ?

grazie

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