E-commerce: ecco perché è un’idea di investimento bellissima e come gestirne uno con gli strumenti giusti.

Avere un e-commerce può dare molte soddisfazioni: da un’indagine Nielsen del 2016 è emerso che gli italiani cercano sempre più informazioni sulle prestazioni del prodotto (12%) e il restante 88% è propenso all’acquisto. Anche se il dato resta inferiore alla media europea, che si attesta attorno al 95%, il segnale del mercato è forte: aprire un e-commerce e gestirlo bene può essere un ottimo investimento. Ma come?

Usa il software giusto

Le piattaforme adatte agli e-commerce sono le CMS (Content Management System), che permettono di personalizzare i contenuti di un sito web in modo professionale e senza spendere migliaia di euro. Tra le più famose abbiamo Magento, piattaforma di eBay che offre servizi di archivio e amministrazione cataloghi, con un occhio particolare al SEO. Volete anche un servizio newsletter? Il francese PrestaShop fa per voi. Joomla VirtueMart, invece, ha la più ampia scelta di cataloghi e prodotti, una community molto attiva per la risoluzione di qualsiasi problema e un intelligentissimo sistema di gestione degli account.

Cliente felice, cliente che acquista!

Un’interfaccia accattivante può non bastare nella gestione dell’e-commerce: un cliente vuole soprattutto rapidità nell’evasione degli ordini, elasticità delle consegne e sicurezza nei pagamenti. Un primo quesito da porsi è: voglio commercializzare in modo diretto o indiretto? Nel primo caso, infatti, sarebbe necessario un magazzino e farsi carico delle spese che ne conseguono; nel secondo, è meglio investire tempo e denaro nella ricerca del partner giusto.

 E se volessi un magazzino tutto mio?

Avere un magazzino proprio potrebbe essere l’arma migliore per organizzare al meglio consegne a prova del cliente più esigente, ma fa nascere una serie di problematiche legate alle logistiche. Per prima cosa, infatti, serve un corriere che preveda la tracciabilità delle consegne, uno spazio molto ampio e organizzato per le scorte, una gestione amministrativa che vada di pari passo con l’evasione degli ordini: costa fatica in più e spese fisse di gestione dell’immobile, ma permette di avere tutto sotto controllo.

 Il tuo negozio ha bisogno di tutto il marketing mix

Prezzo, pubblicità, distribuzione: tutto è importante in un e-commerce, proprio come in un’attività offline. Assicurati quindi di utilizzare le giuste leve: Google Analytics sarà necessario per capire qual è il tempo di permanenza degli utenti sul sito, una buona fase creativa permetterà di creare contenuti accattivanti e sensibili al posizionamento SEO, un esperto di social media marketing saprà sfruttare a pieno il potenziale di newsletter, social e blog.

Non restare indietro

Un’app per l’e-commerce è sempre l’idea vincente, dal momento che la maggior parte delle connessioni avviene tramite dispositivi mobili. Per crearla da te, usa Flypbox, un app builder semplice e intuitivo che richiede solo l’investimento iniziale. La gestione è facile e può essere affidata anche ai meno esperti: un ottimo modo per iniziare.

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Pubblicato il: 13 aprile 2017
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