L’occhio di Confartigianato è caduto sull’imprenditoria femminile, e rivela una contraddizione: le italiane sono le imprenditrici più numerose d’Europa, ma manca l’occupazione.

Come si può essere tra i migliori e, allo stesso tempo, tra i peggiori in Europa? Eppure è ciò che emerge dall’ultimo studio dell’Osservatorio sull’impreditoria femminile realizzato da Confartigianato e illustrato da Enrico Quintavalle, responsabile dell’area di ricerca, alla Convention Donne Impresa tenutasi a Roma il 20 e il 21 novembre .
Passando ai numeri, l’Italia ha all’attivo ben 1.661.000 donne imprenditrici, con un aumento del 2,5% negli ultimi 10 anni. Dati dovuti alla mancanza di lavoro? Pare di no, dato che le prevalenze si registrano in Lombardia (66.932), dove addirittura Milano la fa da padrone, ed Emilia, Veneto e Piemonte, zone notoriamente ricche di aziende e quindi anche di possibilità di lavoro dipendente.
Ma, c’è sempre un ma: le lavoratrici si scontrano sempre di più con un welfare che non le aiuta a conciliare lavoro e famiglia, con una spesa pubblica che favorisce sanità e pensioni e abbandona completamente il fronte famiglie e giovani, bloccandosi a un deludente 3% della spesa totale della PA (la media europea lo supera dello 0.7%). Risultato? Il diciottesimo posto.
Cosa si potrebbe fare di più? Aumentare i servizi, ad esempio, dato che – parola di Confartigianato – solo il 57,3% dei Comuni offre l’asilo nido, andando a gravare sulle spese familiari. Chi non può affrontare la spesa, ovviamente, pensa all’alternativa: è così che il tasso di occupazione scende pericolosamente al 53,2% per le donne con figli. Un magro risultato, se si pensa che in Svezia il tasso di occupazione delle madri lavoratrici è dell’87,4%.
E se il welfare non trova una soluzione (per ora), Confartigianato si rimbocca le maniche, lanciando un progetto che si rivolge soprattutto all’innovazione digitale, sfruttando piattaforme che permettono alle madri che lavorano una maggiore flessibilità. Nell’attesa che la PA faccia qualcosa.

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Pubblicato il: 22 novembre 2017
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