Mettiamo da parte il pessimismo e proviamo, una volta a settimana, a raccontarvi tre buone notizie dal mondo del lavoro femminile. Scoprirete che non esistono solo gender gap incolmabili e percentuali negative. Scommettiamo?

 

New York. La foto della dottoressa americana al lavoro con bambina e pancione (che spopola sul web). Si chiama Megan Meier la dottoressa americana che in questi giorni ha fatto parlare il mondo. Il motivo? È stata fotografata mentre curava un giocatore di football – della squadra per cui lavora- con la figlia di 3 anni sulle spalle e il pancione in vista. La foto è diventata immediatamente virale ed è stata condivisa su moltissimi gruppi e pagine social. La dottoressa, sorpresa, ha detto di essere felice di poter dare l’esempio a tutte quelle donne che si dividono tra lavoro e famiglia con tante difficoltà. Ma il desiderio della Meier resta soprattutto uno: che tutta questa storia possa essere d’insegnamento e incoraggiamento alla figlia di 3 anni “ spero che lei sappia che potrà sempre chiedere aiuto, ma che è forte abbastanza per fare la mamma e lavorare”.

Zurigo. Evelina Christillin è la prima donna europea eletta nel Consiglio della Fifa. Si chiama Evelina Christillin, è italiana, e il suo nome è destinato a entrare nella storia del calcio di tutto il mondo: pochi giorni fa, infatti, è stata eletta dal Congresso Uefa prima donna membro del Consiglio della Fifa, andandosi così ad aggiungere agli 8 rappresentanti maschili già nominati. La Christillin, presidente del Comitato Promotore per i Giochi Olimpici invernali di Torino 2006, ha sbaragliato la concorrenza di Laura McAllister grazie anche alla nomina volita dal presidente della Fifa Gianni Infantino e il capo della Figc Carlo Tavecchio. “Sono emozionata e onorata” ha dichiarato subito dopo la notizia “voglio impegnarmi per rendere il mondo maschile del calcio, che conosco bene, un po’ più femminile. Per questo le mie battaglie saranno legate alle donne e ai diritti, partendo proprio dal calcio femminile”.

New York. Su 11 candidati alla guida dell’ONU 5 sono donne: che sia la volta della prima donna Segretario Generale? Irina Bokova, Helen Clark, Christiana Figueres, Natalia Gherman, Susana Malcorra: sono le 5 candidate all’ONU destinate (si spera) a guidare in veste di “segretario generale” le Nazioni Unite. Sta per concludersi, infatti, l’attuale mandato del Generale sudcoreano Ban Ki-moon che, dopo l’alternanza di 8 segretari uomini, sostiene che “Non c’è ragione per cui non possa esserci una donna alla guida delle Nazioni Unite.” Ban Ki ha continuato il suo discorso sottolineando quanto le donne stiano acquistando sempre più potere e consapevolezza: “Il prossimo segretario dovrebbe essere donna. Abbiamo molte donne eccellenti e importanti ai vertici dei governi nazionali o di altre organizzazioni o anche nella comunità degli affari, della politica, della cultura, di ogni aspetto della nostra vita”. Per sapere con certezza il nome del nuovo segretario dovremo aspettare fino a gennaio 2017 anche se – visti i presupposti- sembra che ci possano essere grandi sorprese. Staremo a vedere!

Pubblicato il: 16 settembre 2016
Categoria:
COMMENTA

Devi essere registrato per poter lasciare un commento

RICHIEDI UNA MENTORSHIP

Le Mentor sono donne che hanno raggiunto posizioni lavorative appaganti e che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in un percorso di mentorship a carattere personale e totalmente gratuito.

Karen Nahum
Digital director De Agostini Libri
Lauretta Filangieri
Responsabile Marketing e Digital IntesaSanpaolovita
Marianna Martinoni
Fundraiser
Maria Mariniello
Avvocato

Scopri