Ha 25 anni e una carriera già avviata nel mondo dei Droni. Stiamo parlando di Lorenza de Giorgi, la giovanissima pilota di  FVP Drone Racing che è riuscita a trasformare una passione- nata per caso tre anni fa- in un vero e proprio lavoro. Lorenza ha avuto il supporto necessario per “spiccare il volo” sfidando l’inesperienza con curiosità e ambizione; le stesse qualità che le hanno permesso di diventare la prima donna italiana pilota di FVP Drone Racing. Ma cos’è nello specifico questa disciplina?  Si tratta di uno sport/lavoro che permette ai piloti di droni di guardare in diretta, su monitor o smart glasses, tutto quello che vede il multicottero in volo, proprio come se il pilota fosse a bordo. Il resto? Chi meglio di Lorenza potrebbe spiegarcelo? Proprio qualche giorno fa, infatti, l’abbiamo incontrata per chiederle come si diventa pilota professionista di Droni e abbiamo scoperto che ci sono numerosi margini di crescita professionale per tutte le ragazze che desiderano entrare in questo settore. Alla faccia di chi dice che i Droni sono “roba da maschiacci”.


Negli ultimi due anni si sta parlando tantissimo di Droni. Come sei riuscita a trasformare una passione nel tuo attuale lavoro? E che margini ci sono per la crescita professionale di altre ragazze?
Mi sono avvicinata al settore dei Droni poco più di tre anni fa. Tutto è nato per caso, all’epoca nessuno conosceva le vere potenzialità di questi mezzi e nessun Ente regolava e disciplinava l’utilizzo degli stessi. Ero molto affascinata nel vedere una prospettiva della realtà da un punto di vista completamente diverso dalla vita quotidiana e la curiosità mi ha portato ad informarmi e documentarmi, sino a quando ho acquistato il primo Drone da ripresa. Il lavoro è venuto da solo, dato che non ero l’unica a rimanere affascinata dalla bellezza delle riprese aeree; le prime richieste sono state fatte da parte di fotografi, privati, proprietari di ville e strutture turistiche. Personalmente sono stata fortunata ad avere accanto nella mia vita Simone De Giorgi, tecnico elettronico presso la sua azienda, che mi ha coinvolta in questa grande novità che abbiamo deciso di cogliere insieme al volo. Essendo lui un tecnico esperto abbiamo avuto una marcia in più.

Ora, oltre a svolgere riprese aeree, su richiesta assembliamo e programmiamo mini Droni Racing da corsa offrendo la nostra assistenza e consulenza. L’esperienza mi ha portato a recensire Droni ed entrare nel team di recensionidroni.com che consiglio di seguire se siete interessate ad acquistare un Drone. Ad oggi sono cambiate tante cose e per lavorare con questi mezzi bisogna avere un budget iniziale da investire e non di poco conto. I margini per altre ragazze per la crescita professionale in questo settore ci sono perché, ad oggi, il Drone non viene utilizzato solo per riprese aeree, ma anche in altri settori come quello della ricerca e soccorso, ispezioni e sopralluoghi, sicurezza, sorveglianza, scienza e ricerca, quindi chi già si occupa di tutto ciò basti pensare il Drone come un ulteriore strumento e specializzarsi per saperlo utilizzare nel rispetto delle regole vigenti.

                                                              


Un po’ come in tanti ambiti, quello inerente ai Droni sembra essere prettamente maschile, anche se non ha nessuna caratteristica maschile. Secondo te, come mai questo nuovo sport/ lavoro è stato subito catalogato come uno sport/lavoro maschile?
Semplice, ad oggi le donne che pilotano i Droni sono molto rare e, proprio per questo, il settore è stato catalogato come lavoro/sport maschile, statisticamente è un dato di fatto, ma non per questo lo possono fare solo gli uomini e le poche donne appassionate lo hanno dimostrato!

 

Ad oggi, il mercato dei droni sembra interessare sempre più persone. Cosa consiglieresti alle ragazze che vogliono intraprendere una carriera in questo ambito?  Ma soprattutto, quanto può costare un corso di formazione specifico per chi vuole avvicinarsi a questo mondo? E quali corsi sono necessari fare/ quale percorso di studio?

Sostanzialmente ad oggi esistono due diverse figure importanti per lavorare con un Drone: l’operatore e il pilota SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto)
Per essere un operatore per prima cosa bisogna

  • Possedere un certificato d’idoneità di classe 2, rilasciato da un medico AME,
  • Acquisire le competenze teoriche /pratiche presso un centro di addestramento riconosciuto Enac
  • Possedere un assicurazione e relativi manuali del mezzo
  • Inviare tutta la documentazione a Enac e attendere la loro conferme di idoneità

Per essere pilota e quindi lavorare per conto di un operatore, bisogna:

  • Possedere un certificato d’idoneità di classe 2, rilasciato da un medico AME,
  • Acquisire le competenze teoriche/pratiche presso un centro di addestramento Enac

I costi variano se si vuole l’abilitazione per operazioni critiche o per operazioni non critiche. Ogni centro di addestramento ha il proprio prezzo e la propria professionalità e il consiglio che mi sento di dare è di non soffermarsi sul primo che capita ma di fare una ricerca molto accurata; soprattutto perché, come in tanti altri settori, pagare di più non vuol dire ricevere più professionalità e competenza. I costi per la visita medica si aggirano sui 100 euro, le competenze teoriche/ pratiche vanno sai 600 e possono arrivare ai 3000. L’assicurazione va dai 250 euro ai 400, mentre i manuali vanno dai 600 euro ai 1500. Vi do un ulteriore consiglio però: fate molta attenzione prima di spendere i vostri soldi! Ci sono molte scuole, infatti, che provano a fare esclusivamente del business.

 

 

Tu sei la prima donna italiana pilota di FPV, complimenti! FPV Drone Racing, acronimo di First Person View, permette al pilota, tramite dei video-occhiali in cui sono proiettate le immagini riprese dalla telecamera posizionata sul mezzo, di vedere ciò che si vedrebbe se si trovasse a bordo. Ci racconti un po’ di più di questo ambito? Esiste un brevetto? Perché può essere rivoluzionario nel mondo delle riprese aeree?
È vero, io sono la prima donna in Italia a pilotare i mini Droni Racing in FPV ma non esiste alcun brevetto di guida FPV.
L’FPV Drone racing è semplicemente una disciplina sportiva aeromodellistica riconosciuta l’01/01/2016 dalla Federazione Aeronautica Internazionale.

 

  • Per entrare meglio nel mood dei Droni da corsa, ecco un articolo interessante scritto proprio da Lorenza, in cui spiega tutto quello che c’è da sapere su una disciplina ancora troppo sconosciuta.
  • Per contattare direttamente Lorenza e avere dettagli più approfonditi sulla sua vita professionale ecco la sua pagina Facebook ufficiale.

 

 

 

 

Pubblicato il: 17 marzo 2017
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