E’ ormai dimostrato: la mindfulness aiuta a calmare i nervi e migliora la produttività. Ecco tre esercizi semplici da fare in ufficio, a casa o mentre si va al lavoro.

Mind full o mindfull? La differenza è sottile, quando si parla di stress, lavoro e ufficio: come ovviare? Viene in aiuto la mindfulness, tecnica di meditazione che si basa sulla consapevolezza del “qui e ora” e permette di dare un taglio all’overthinking, il più delle volte dannoso. Ad esempio, in Apple, Steve Jobs aveva raccomandato a tutti i dipendenti di praticare 30 minuti di meditazione al giorno. Anche in Google, l’ingegnere Chade-Meng Tan, nel 2007, ha inserito un programma di meditazione aziendale chiamato “Cerca dentro di te”. E anche Nike, Deutsche Bank, HBO e così via. I benefici? Il cervello migliora l’elaborazione delle informazioni, la gestione dello stress è maggiore e fare parte di un programma aziendale extralavorativo aiuta i dipendenti a sentirsi coccolati. Così importante, insomma, che la mindfulness ha prepotentemente occupato anche la copertina del Time nel 2014.

Solo 10 minuti

Come sfruttarla in ufficio? Bastano solo 10 minuti, durante i quali si può semplicemente osservare l’ambiente che ci circonda: i colori della stanza, i profumi, la temperatura, la sensazione del corpo sulla sedia, il respiro regolare…La calma che pervade il corpo è praticamente immediata, e questo esercizio è così semplice che non trovare solo dieci minuti per attuarlo è impossibile.

La passeggiata…meditativa

La stessa tecnica può essere impiegata per sfruttare la passeggiata del mattino nel recarsi al lavoro, o durante la pausa pranzo: mentre si cammina, infatti, è facile farsi trasportare dai pensieri. Sfruttare i cinque sensi uno alla volta (prima la vista, osservando la strada, poi l’udito, accogliendo tutti i rumori, e così via…) aiuta a distrarsi e arrivare sul posto di lavoro già carichi e operativi.

Al bando l’abitudine!

Quante attività vengono svolte durante il giorno, così automatiche da diventare ormai un’abitudine e permettere ai pensieri più angoscianti di prendere il sopravvento? Provando invece a regalar loro nuova consapevolezza, ci si scopre più ancorati alla realtà, e di conseguenza più rilassati e calmi. Un esempio? Si potrebbe pensare di analizzare gesti semplici, come lavare i piatti: piuttosto che vederla come una pratica da sbrigare il prima possibile, ci si può soffermare a notare la temperatura dell’acqua sulle mani, la sensazione della schiuma, il profumo del detersivo…Ecco che, anche un gesto quotidiano, può contribuire al benessere generale di mente e corpo. Esattamente come una buona seduta di sport.

Pubblicato il: 5 luglio 2016
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