Conciliare famiglia e lavoro si può, anche se è difficile: ecco 5 consigli da sfruttare per riorganizzare la propria quotidianità.

In Italia, secondo i dati Istat, il 63% delle mamme lavoratrici abbandona o riduce le proprie mansioni con l’avanzare dell’età del bambino. Poco welfare, scarso aiuto dalla famiglia e troppi impegni, possono infatti costringere le mamme a fare a meno della propria professione, con una penalizzazione per l’intera società. Ma con il giusto sostegno, il work-life balance è possibile, senza rinunciando a nulla e organizzando la giornata momento dopo momento. Vediamo come.

A casa come al lavoro: fai una to do list!

Possibilmente, che sia in ordine di urgenza e divisa per fasce orarie: in questo modo, potrai tenere un’unica lista per casa e per lavoro e non perdere la testa dietro a milioni di foglietti. Utile anche un’agenda da consultare sempre, per essere sicura di non dimenticare nulla. Usa, se preferisci, la funzione Calendar di Gmail.

Datti dei limiti

Sfrutta i tempi morti per anticipare un po’ di lavoro, ma non oltrepassare mai il limite che permetta alla tua professione di invadere gli spazi privati: al PC nel letto sì, ma solo per poco, e solo dopo che, ad esempio, i bambini sono già andati a dormire. Potrai organizzare il lavoro in maniera efficiente risparmiando tempo prezioso il giorno successivo, ma senza esagerare.

Chiedi aiuto

Non aver paura di chiedere aiuto ai genitori, a fratelli e sorelle o alla baby sitter, se ti è necessario del tempo in più durante la giornata. Saprai ripagarli dopo. E se hai delle persone fidate, saprai anche che i bambini si divertono e sono al sicuro. Infine, se lavori alle dipendenze, chiedi aiuto al capo: concorda uno smart working (link) o un part time, per non rinunciare del tutto alla tua professione.

Pianifica…ma non troppo

E sii sempre pronta ad un piano B, nel caso! Dall’amica che può tenerti il bambino ancora un po’, al piatto pronto congelato in freezer, tutto si può risolvere con un po’ di fantasia. E come consigliano spesso le mentor e mamme di workHer, improvvisare è fondamentale: affrontare i problemi mano a mano che si presentano permette di evitare inutili ansie e acuisce le capacità di problem solving.

Impara a dire di no

E, soprattutto impara a delegare. Svolgi un impegno nell’immediato solo se è urgente e importante. E’ urgente ma poco importante? Chiedi a qualcuno di farlo per te, e poi verifica il suo operato. Al contrario, è molto importante ma poco urgente? Pianifica il lavoro, e affronta le mansioni da fare step dopo step. In ufficio, così come in famiglia, creerai una rete sempre pronta a darti supporto senza perdere di vista nessun aspetto. E potrai depennare alcuni impegni sull’agenda.

Pubblicato il: 8 novembre 2016
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