Coworking fa rima con flessibilità, produttività e open space. Ma quali sono le regole per sfruttare al meglio non solo gli spazi, ma anche l’esperienza del lavoro condiviso? Ecco 5 regole (e un piccolo consiglio) per una buona convivenza e le dritte per far decollare la propria carriera con l’aiuto del vicino di scrivania.

Il coworking è la possibilità di affittare uno spazio (dalla scrivania alla cucina, fino a fotocopiatrici e scanner) per poter lavorare: la possibilità di svolgere la propria professione in compagnia di altre persone (magari con competenze diverse o complementari alle nostre) non solo permette di contenere i costi, ma anche di aumentare  produttività e idee. Ma quali sono le regole per poter sfruttare al meglio l’esperienza e convivere con i colleghi? Ecco il galateo del coworking, ovvero 5 punti da stampare, incorniciare e seguire scrupolosamente. E un ultimo consiglio…

Leggete il regolamento

Oppure chiedete quali sono le regole dello spazio che avete scelto di affittare. Oltre alle classiche norme “di buon vicinato”, ogni coworking stabilisce regole proprie in base a specifiche esigenze. Leggete bene il regolamento per informarvi sugli orari, costi extra, regole per l’uso della cucina o per avere un’idea dei servizi plus come ad esempio gli spazi di baby sitting con puericultrice o la presenza di una psicologa.

Partecipate alle attività del coworking

E non preoccupatevi, non si tratta delle solite riunioni d’ufficio! Nei coworking anche una semplice festa aziendale  diventa un piacere: legare con gli altri locatori è un modo per fare amicizia, ma anche per fare network. E magari da un party può nascere la collaborazione giusta per quel progetto…

Non siate formali

Nella maggior parte dei coworking, tailleur e tacchi non sono richiesti. Anzi, è proprio questa leggerezza che contribuisce a creare un clima collaborativo e frizzante: apprezzare le differenze col proprio vicino di scrivania sarà uno stimolo in più e supporterà la parte più creativa del vostro lavoro.

Siate tolleranti

La tolleranza e lo spirito di adattamento sono doti fondamentali: ciò non significa che bisogna tacere agli schiamazzi del vicino, ma nemmeno pretendere il silenzio assoluto. Una buona dose di comunicazione è l’ingrediente segreto per evitare lo sviluppo di rancori che danneggiano il lavoro, prima ancora che il rapporto tra colleghi.

Usate tutti gli spazi

Sale riunioni, sale colloqui e gli altri spazi sono lì per essere utilizzati, ma a due condizioni: la prima è prenotarli, per non trovarli già occupati, e la seconda è lasciare tutto in ordine. Ne beneficia il vostro lavoro (in un open space è facile perdere fogli volanti che poi si rivelano fondamentali per quel meeting) e ne beneficiano anche gli altri.

E infine…

Comunicare è la parola d’ordine! Soprattutto nel mondo dei lavoratori freelance, senza comunicazione buona parte del lavoro va perso. Vi serve un consiglio per il prossimo articolo? Fate un piccolo sondaggio in ufficio. Avete bisogno di un professionista all’ultimo minuto? Sicuramente il collega saprà consigliarvi la persona giusta. I coworking sono la culla del network: con rispetto e intelligenza, si possono rubare gli strumenti del mestiere restando comodamente seduti dietro la scrivania.

Pubblicato il: 29 marzo 2016
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