Mollare tutto per diventare “imprenditori di se stessi” può essere affascinante, ma diciamoci la verità: pochi iniziano con un conto in banca che garantisce serenità per alcuni mesi. Non cadere nella trappola del tuo sogno: ecco come creare il tuo business senza lasciare il lavoro attuale da dipendente.

Mettersi in proprio? Un sogno di molti under 30, secondo Il Sole 24 Ore, che stima al 72% la quota italiana di giovani che vogliono diventare imprenditori di se stessi. Ma c’è un altro dato che cattura l’attenzione: il 92% di essi non muove i primi passi per paura di fallire. Come raggirarla? Ecco i consigli di due imprenditrici che ci sono riuscite.
Shara Tochia e Hettie Holmes hanno lanciato il loro digital business di successo senza rischiare troppo: il loro sito, DOSE, sfrutta la pubblicità e il digital advertising, e ha avuto un immediato successo, non dopo alcuni tentativi. Questa la loro esperienza.

Fai ricerca (si, anche in pausa pranzo)

Mai lanciarsi senza una adeguata preparazione: anche se il tempo è poco a causa di un lavoro full, è bene sfruttare momenti morti e conoscenze giuste per conoscere bene il mercato in cui si vuole investire. Il passo successivo? Fare piccoli test prova (come eventi ristretti o piccole conferenze) per vedere la reazione della audience.

Stila un piano economico sfruttando il tuo stipendio

Lo stile di vita di un imprenditore in erba potrebbe subìre un brusco cambiamento: credere fermamente nella propria idea conduce a risparmiare quanto più possibile nella fase iniziale di messa a terra. In questo senso, avere un’entrata sicura – come uno stipendio da lavoratore dipendente – aiuta a non fare troppi sacrifici.

Conosci il tuo socio

“Avere un socio è come stipulare un contratto di matrimonio”, dice Saha. E continua: “Va conosciuto molto bene, ma è utilissimo per dividersi mansioni e compiti, avere più idee e…condividere lo stress”. Soprattutto, è utile avere una spalla nella preparazione del progetto, dal momento che il tempo a disposizione è poco per chi ha già un lavoro. “Io e Hettie ci siamo viste una volta a settimana per nove mesi, prima o dopo il lavoro, nel suo ufficio o nel mio, o su Skype: venirsi incontro è la chiave”.

Limita i rischi

Assumere un contabile che sappia consigliare sulle prossime mosse è sempre un’ottima idea, e permette di far sembrare il business serio e professionale fin da subito. Crea una rete di fiducia: commercialista, consulente del lavoro, esperto di marketing…tutto ciò che serve per non doverti mai chiedere, di fronte a un problema, “E ora che faccio?”.

Usa il tuo attuale lavoro per fare network

Non dimenticare i contatti che hai costruito da lavoratrice dipendente, ma fai fruttare gli anni in azienda: inizialmente richiede un piccolo extra-lavoro, ma dopo ringrazierai l’aver mantenuto buoni rapporti con tutti. Invitali all’inaugurazione del tuo business, tienili sempre aggiornati e chiedi loro consigli. E avrai già i primi affezionati.

Pubblicato il: 23 marzo 2017
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