Mettiamo da parte il pessimismo e proviamo, una volta a settimana, a raccontarvi tre buone notizie dal mondo del lavoro femminile. Scoprirete che non esistono solo gender gap incolmabili e percentuali negative. Scommettiamo

 

Milano. La storia della Multinazionale che ha puntato sulle donne ed è cresciuta. L’assunzione di 100 donne in azienda ha portato un aumento del fatturato del 13%. Chi l’ha dimostrato? I risultati presentati da Ntt Data Italia (filiale dell’omonima multinazionale Giapponese) che ha appena concluso l’iniziativa di empowerment femminile lanciata lo scorso novembre (proprio in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne). Delle 100 donne assunte: il 25% è nell’ambito della consulenza, il 60% nell’area tecnologica e il 15% fa parte dello staff centrale. Il successo dei risultati è la dimostrazione evidente di quanto le donne ,in azienda , siano un valore da salvaguardare.

Roma. Nasce il Festival per le donne al lavoro: occasione importante per discutere delle attuali dinamiche legate al mondo femminile. Nasce la prima edizione del “Festival Donne A Lavoro”, che vuole rispondere a tutte le domande inerenti al lavoro femminile, offrendo il punto di vista e le risposte di professioniste, giornaliste e  isituzioni. L’iniziativa è partita per volontà di Francesca Guinand (presidente di Donne A Lavoro ONLUS), Maria Grazia Avataneo Fey e Daniela Tonelli (vice presidentesse della medesima ONLUS). “In questa manifestazione proveremo ad offrire risposte immediate e concrete ai target ancora più in bilico come le ragazze e le mamme” hanno detto le tre donne, volendo dare un concreto supporto proprio a coloro che si sentono escluse o non apprezzate dal mondo lavorativo. Il Festival si terrà a Roma il 3 dicembre e vedrà la partecipazione di personalità importanti, come la giornalista Roberta Carlini che ha voluto esprimere il suo punto di vista “le ragazze under 25 non hanno ricevuto nessun tipo di informazione a scuola e si affacciano sul mondo del lavoro con pochissime conoscenze finanziarie, hanno anche una difficoltà in più rispetto alle passate generazioni: il lavoro discontinuo.” Un festival che sembra far presagire una svolta nel mondo rosa, a partire da una maggiore conoscenza e consapevolezza delle dinamiche lavorative.

New York. I vantaggi di essere assertive sul posto di lavoro? Stipendio e credibilità maggiore rispetto alle colleghe passive . Lo dice il nuovo studio pubblicato sul “The European Journal of Work and Organisational Psychology”: essere assertive porta ad acquisire stipendio e credibilità maggiore sul posto di lavoro. Essere coerenti e sicure delle proprie idee, infatti, permette di farsi sentire maggiormente rispetto a colleghe che, per insicurezza o timidezza, stentano a far valere le proprie posizioni. La ricerca è stata fatta su un campione di 375 dipendenti di una multinazionale olandese ma l’obiettivo è quello di esaminare anche altri paesi per vedere se la situazione si equivale. Il ricercatore Michael Biron ha detto “abbiamo scoperto che più una donna è dominante sul posto di lavoro, meno è probabile che lei possa essere penalizzata”. Capito donne? Siate più assertive e fatevi sentire!

Pubblicato il: 25 novembre 2016
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