Mettiamo da parte il pessimismo e proviamo, una volta a settimana, a raccontarvi tre buone notizie dal mondo del lavoro femminile. Scoprirete che non esistono solo gender gap incolmabili e percentuali negative. Scommettiamo?

Roma. Chirurgia una professione maschile? Non più: in Italia il numero di donne chirurgo è in continua crescita. Il numero di donne che si sta affermando nel mondo della chirurgia è in forte crescita anche in Italia. A porre l’attenzione sulla questione è un gruppo di donne chirurgo, fondatrici dell’Associazione Women in Surgery Italia (WIS Italia) –  parte italiana di un network internazionale presente in molti paesi del Nord America e dell’Europa – che debutterà nei prossimi giorni a Roma. Proprio in questa occasione verranno presentati i risultati del primo questionario nazionale sulle donne chirurgo in Italia (su un campione di 167 chirurghi, 62,3% sono le risposte femminili contro il 37,7% di quelle maschili). L’obiettivo è quello di comunicare il messaggio che, anche in questo settore, le cose stanno evidentemente cambiando e il chirurgo non è più “un mestiere solo per uomini”. Ha voluto dire la sua Gaya Spolverato – vicepresidentessa di WIS Italia- “La proporzione fra uomini e donne in chirurgia, una professione fino a non molti anni fa territorio prettamente maschile, sta profondamente cambiando. Riteniamo, dunque, che sia necessario fare il punto della situazione, valutando le risorse attualmente disponibili e quelle che si renderanno necessarie nel prossimo futuro». Non ci resta che fare il tifo per questo team di donne coraggiose e aspettare il loro debutto romano.

New York. Emma Watson: donne, uomini siamo ogni giorno più vicini a un mondo di vera uguaglianza! È ambasciatrice ONU dal 2014 e nel suo recente discorso ha parlato di leadership e uguaglianza. Di chi stiamo parlando? Dell’attrice Emma Watson che, in occasione dell’iniziativa americana “She Impact 10X10X10 University”- in cui sono state coinvolte 10 università sul tema della parità di genere- ha voluto esortare le studentesse a sperimentare le proprie capacità intellettuali e di leadership. Giovanissima ma incredibilmente informata e motivatrice, l’attrice ha parlato in prima persona agli studenti universitari, facendo passare il messaggio che sicuramente l’Università- in quanto luogo di cultura- è un ottimo punto di partenza, ma che il vero cambiamento dipenderà poi proprio da loro. “In un’altra epoca non sarebbe mai stato possibile che una donna si candidasse alla Presidenza degli Stati Uniti d’America, che fosse Primo Ministro in Inghilterra o segretario generale dell’ONU. In questi anni grazie a uomini e donne valorosi ci siamo resi conto che nulla è impossibile e che siamo ogni giorno più vicini a un mondo di vera uguaglianza”. Ha concluso così il suo discorso emozionante Emma Watson.

Roma. Sono sempre di più le donne “Uber”. I motivi? Flessibilità, sicurezza e autonomia sul posto di lavoro. Il numero di donne driver è cresciuto moltissimo nell’ultimo periodo. Il motivo? Più flessibilità legata agli orari di lavoro e più autonomia. Uber, il famoso trasporto automobilistico che mette in contatto passeggeri e autisti con un app, sembra rispettare e soddisfare non una ma entrambe le esigenze femminili rendendolo –soprattutto negli ultimi tempi- un lavoro a misura di donna. Il servizio offre anche una garanzia di sicurezza e protezione (i pagamenti sono digitali e l’autista ha la possibilità di sapere nome e cognome del passeggero). Ultimo, ma certo non meno importante, l’alleanza di Uber (nel 2015) con “UN Women”- Entità delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere e l’Empowerment Femminile.

 

Pubblicato il: 23 settembre 2016
Categoria:
COMMENTA

Devi essere registrato per poter lasciare un commento

RICHIEDI UNA MENTORSHIP

Le Mentor sono donne che hanno raggiunto posizioni lavorative appaganti e che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in un percorso di mentorship a carattere personale e totalmente gratuito.

Silvia Brena
Giornalista, CEO di una società di comunicazione
Karen Nahum
Digital director De Agostini Libri
Paola Fico
Head of Primary Markets and Regulatory Compliance
Francesca Panzarin
Cultural Management Freelance

Scopri