Mettiamo da parte il pessimismo e proviamo, una volta a settimana, a raccontarvi tre buone notizie dal mondo del lavoro femminile. Scoprirete che non esistono solo gender gap incolmabili e percentuali negative. Scommettiamo?

 

Kabul. Nasce Zari, il muppet afgano che vuole promuovere i diritti delle donne e delle bambine. Dimenticate i siparietti di Miss Piggy e Kermit The Frog, l’ultimo personaggio nato in casa Muppet si chiama Zari, ha 6 anni ed è il primo pupazzo della famiglia di nazionalità afgana. Ha debuttato poche settimane fa nel programma televisivo per bambini “Sesame Street” e già dal suo nome, che significa “luccicante”, è chiara la sua missione: promuovere i diritti delle donne. “Zari” ha dichiarato Sherrie Westin, vice presidente esecutivo della Global Impact and Philantropy al Sesame Workshop “è stata pensata per incoraggiare le bambine che amano studiare e andare a scuola, e far loro capire che è giusto che pensino di costruirsi una carriera in futuro”. Scommettiamo, che la giovane Zari riuscirà a lasciare il segno?

Oxford. La lettera di una 14enne al Financial Times contro gli stereotipi di genere. Il 20 aprile scorso, sulle pagine del Financial Times è comparso un articolo che parlava delle passioni delle “millenials mum” in fatto di cibo per i figli. Il pezzo però non è passato inosservato per Anna Schleiter Nielsen, una 14enne di Oxford che, dopo averlo letto, ha preso carta e penna esprimendo il suo punto di vista: “Non sono solo le mamme a essere interessate a questo tema” scrive la giovane “i padri potrebbero sentirsi offesi per il fatto di non essere menzionati. È il 2016 ed è ormai generalmente accettato che la genitorialità sia una responsabilità condivisa. È deludente osservare come il vostro giornale rafforzi gli stereotipi secondo cui è la madre a dover badare ai figli. Vi suggerirei di cambiare la vostra politica editoriale”. Una lezione, pubblicata pochi giorni fa sulla versione cartacea del quotidiano, che non è passata inosservata e che è stata subito ripresa dalle più importanti testate del mondo.

New York. Ai Matrix Award premiate le 8 protagoniste del mondo della comunicazione. Si sono tenuti pochi giorni fa a New York i Matrix Award, la manifestazione che dal 1970 ad oggi premia alcune tra le più importanti esperte nei campi della pubblicità, dell’editoria, delle pubbliche relazioni, della tv, del cinema e dei nuovi media. L’evento, organizzato dall’organizzazione americana no profit New York Women In Communication, ha visto trionfare, tra le altre, Lena Dunham, creatrice e produttrice della serie tv Girls, Nancy Gibbs, direttrice del Time e Carol Hamilton, presidente del grupo L’Oreal Usa. Importante il messaggio lanciato proprio dalla Dunham che nel corso della cerimonia ha dichiarato “Mi sento fortunata ad essere in mezzo a tutte queste donne. Dobbiamo lavorare per preservare i nostri diritti che devono a tutti i costi rimanere intatti per scoprire nuove frontiere a cui noi non avevamo mai immaginato di poter arrivare”. Brava Lena!

 

Pubblicato il: 29 aprile 2016
Categoria:
COMMENTA

Devi essere registrato per poter lasciare un commento

RICHIEDI UNA MENTORSHIP

Le Mentor sono donne che hanno raggiunto posizioni lavorative appaganti e che mettono a disposizione il loro tempo e la loro esperienza in un percorso di mentorship a carattere personale e totalmente gratuito.

Patrizia Rizzo
Advisor investor services
Karen Nahum
Digital director De Agostini Libri
Claudia Femora
Direttore Relazioni Esterne e Affari Istituzionali Boiron Italia
Ludovica Lardera
CEO I-Faber Spa

Scopri